- Liquidazione spese di giustizia
Il sistema web "liquidazioni spese di giustizia" consente agli utenti beneficiari di pagamenti in materia di spese anticipate dall'Erario (persone fisiche e persone giuridiche) di predisporre e di inviare le singole istanze di liquidazione in un contesto informatizzato che dialoga telematicamente con il sistema SIAMM-ARSPG utilizzato dalle cancellerie.
Il flusso automatizzato di comunicazione tra l'utente e l’ufficio giudiziario comporta, per l'istante, la possibilità di inviare la richiesta a mezzo posta elettronica ordinaria o certificata, con la documentazione allegata, evitando l’accesso in Cancelleria per il deposito cartaceo dell'atto.
Il sistema consente altresì di monitorare in autonomia lo "status" delle richieste di liquidazione nei passaggi attraverso le competenti articolazioni dell'ufficio giudiziario fino all'accredito delle somme dovute.
L'avvio dell'utilizzo della trasmissione delle istanze di liquidazione on-line ha avuto decorrenza dal 1° GIUGNO 2021, data a partire dalla quale non è più accettato il deposito cartaceo delle istanze di liquidazione.
COME SI RICHIEDE
Al fìne di utilizzare la piattaforma telematica, l'utente esterno deve procedere alla registrazione sul sito istituzionale del Ministero della giustizia raggiungibile al sito https://lsg.giustizia.it. La pagina di accesso al sistema consente il download di un manuale operativo.
Si raccomanda che, in fase di predisposizione dell'istanza, venga curata – PENA IL RESPINGIMENTO DELL’ISTANZA - l'esatta compilazione di tutti i campi, inserendo correttamente i numeri di procedimento ed i modelli di registro, il nominativo del magistrato titolare della causa, degli imputati e delle altre parti con l’eventuale inserimento dei dati relativi all'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Il sistema produce un file in formato Pdf riepilogativo dei dati inseriti che l’utente può scaricare sul proprio PC.
Le istruzioni presenti sul sito del Ministero della Giustizia prevedono che, per completare il procedimento, è necessaria la validazione giuridica. Pertanto, l’utente dotato di posta elettronica certificata (PEC) potrà inviare il file allegandolo ad una e-mail da inviare dalla sua casella di posta elettronica certificata (PEC) verso la casella di posta elettronica certificata del Sistema ”Liquidazioni Spese di Giustizia”
Dal momento dell'inserimento e dell'invio dell'istanza di liquidazione l'utente potrà visualizzare lo stato della stessa e seguire tutte le fasi della procedura.
Quando l'istanza si trova nello stato LORDO ESECUTIVO è possibile emettere la fattura elettronica:
Se si è assoggettati al regime fiscale agevolato attivare la voce "bollo virtuale da € 2,00", da non sommare agli altri importi.
Indicare nella descrizione gli estremi del procedimento e il numero della richiesta SIAMM.
Segnalazioni relative a problematiche tecniche per l'utilizzo del sistema possono essere indirizzate all'HelpDesk: supporto.siamm@giustizia.it
Completata la procedura in piattaforma, la fattura elettronica dovrà essere trasmessa tramite il sistema di interscambio dell'Agenzia delle Entrate unitamente all'accluso modello (Dichiarazione IBAN) debitamente compilato e sottoscritto, allegando copia del documento di identità del sottoscrittore.
In assenza dell'allegazione della richiesta documentazione non sarà possibile procedere all'emissione del relativo modello di pagamento.